IL TREND Boom nei primi tre mesi a quota 22 milioni di euro, di cui 10 milioni per Premafin Per il 2012 l’importo totale era stato di 10 milioni
Mara Monti
MILANO
Primi mesi di sanzioni pesanti per la Consob che da gennaio ha comminato 21,9 milioni di euro a seguito di 40 provvedimenti e un’archiviazione, più del doppio rispetto al 2012 con le multe che si sono fermate a 10 milioni a fronte di circa 7,8 milioni del 2011 (+30 per cento). In attesa che la Commissione si pronunci sulla vicenda Mps, a fare la parte del leone è stata la sanzione a
Salvatore Ligresti per manipolazione sui titoli Premafin: all’ex patron di Premafin-Fonsai, dopo un’istruttoria durata un anno, il verdetto della Commissione è stato pesante: 11,3 milioni di euro, la più elevata multa mai comminata dall’autorità di vigilanza. Ad avvicinarsi a questo importo era stata la vicenda Ifil-Exor, originariamente sanzionata per 16 milioni, cifra poi ridotta in Cassazione a 6,2 milioni. Gli abusi di mercato sono stati i più sanzionati per 19,1 milioni di euro con confische per 559,6 mila euro e 177 mesi di interdizione. Quattro i procedimenti a carico di intermediari per 848 mila euro di cui soltanto 495mila euro è il valore della sanzione comminata a Veneto Banca. La relazione annuale si è concentrata sui dati del 2012 mettendo in risalto che al termine di procedimenti per violazioni della disciplina in materia di abusi di mercato, sono stati confiscati beni per un valore di 6 milioni di euro rispetto ai 1,2 milioni del 2011. Nel 2012 nel complesso, la Consob ha adottato 183 sanzioni, contro le 226 del 2011. Dei 10 milioni di sanzioni complessive, 3,8 milioni riguardano la violazione di norme sugli abusi di mercato (1,9 nel 2011). Per la stessa fattispecie sono stati confiscati beni per 5,9 milioni di euro, contro gli 1,2 milioni del 2011. Altre sanzioni riguardano gli intermediari mobiliari, per 1,4 milioni, gli emittenti di strumenti finanziari, sindaci e revisori per 4,4 milioni di euro. Sempre nel 2012 sono stati adottati provvedimenti finali relativi a 183 procedimenti sanzionatori (226 nel 2011): di questi, 162 si sono conclusi con l’applicazione di sanzioni per accertate violazioni delle disposizioni del Tuf e dei relativi regolamenti attuativi (195 nel 2011). Rispetto al 2011 sono risultati in flessione il numero degli intermediari finanziari destinatari di sanzioni (rispettivamente 7 e 11) e il numero dei relativi esponenti aziendali sanzionati (26 nel 2012 rispetto ai 43 dell’anno precedente). In flessione anche i provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti dei promotori finanziari (85 nel 2012 a fronte di 116 nel 2011). Per quanto riguarda i provvedimenti per violazioni della normativa in materia di abusi di mercato sono stati in totale 12 (7 nel 2011), di cui 6 concernenti fattispecie di abuso di informazioni privilegiate e 6 di manipolazione del mercato. Le sanzioni pecuniarie, pari a circa 3,9 milioni di euro, hanno riguardato 19 soggetti, di cui 16 persone fisiche e 3 persone giuridiche. Tra le nuove fenomenologie gli abusi via Internet con 49 accertamenti e 255 siti ispezionati.
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