MILANO — Non c’è ancora il via libera dell’Antitrust al matrimonio tra Unipol e Fonsai. Gli uffici dell’authority guidata da Giovanni Pitruzzella, dopo aver esaminato gli impegni presi da Mediobanca e Unipol, martedì sera avrebbero chiesto qualche rassicurazioni in più. I nodi da sciogliere sono sostanzialmente due. Il primo riguarda l’eccessiva concentrazione del gruppo che nascerebbe dalla fusione; e il secondo è quello degli intrecci azionari relativi alla quota di Fonsai in Mediobanca. I rilievi dell’Antrisut riguarderebbero soprattutto Unipol, che a breve presenterà le sue controdeduzioni, mentre l’authority sarebbe stata sufficientemente soddisfatta dagli impegni presi da Piazzetta Cuccia. Oggi scade il termine entro cui le parti possono richiedere un’audizione, perché entro il 5 giugno l’istruttoria dovrà essere chiusa.