Rischio doppia sanzione se il documento è falso

Ma “conviene” davvero circolare con una polizza Rc auto falsa, come ormai fanno in tanti?

Assolutamente no: ormai le forze dell’ordine sono a conoscenza della grande diffusione di documenti assicurativi fasulli e hanno alzato la guardia. Certo, il sistema dei controlli ha ancora tanti buchi. Però meno di prima. E, soprattutto, la prospettiva è che nel giro di un paio d’anni possano entrare a regime la dematerializzazione dei documenti e i controlli automatici fatti con gli apparecchi (a partire dall’autovelox) che rilevano le altre infrazioni stradali aumenta le probabilità di venire scoperti.

 

Una volta colti in fallo, non solo non si evitano le pesanti sanzioni amministrative previste dal Codice della strada per la circolazione senza Rc auto, ma si possono aggiungere quelle penali per la falsificazione della polizza.

Dal punto di vista amministrativo, si applica l’articolo 193, che prevede una multa di 798 euro e il sequestro del veicolo, che sarà poi confiscato. È possibile farsi ridurre la multa a 199,50 euro se si ha una polizza con tacito rinnovo e la si riattiva entro 30 giorni dalla scadenza.

Il sequestro è revocabile se si provvede entro 60 giorni a stipulare una nuova copertura Rc auto valida per almeno sei mesi. Non basta: occorre provvedere anche al pagamento della sanzione e delle spese di prelievo, trasporto e custodia legate ai sequestro.

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