Via ai preventivi standard sulle polizze della «Rc»

ROMA

Cercare la polizza Rc auto più conveniente diventerà più facile dai prossimi mesi: è pronto il decreto ministeriale che disciplina il «contratto base», previsto dall’ultimo

decreto crescita (Dl 179/12) per rendere omogenee le offerte delle compagnie, permettendo ai consumatori di compararle correttamente. Il provvedimento sarà presentato stamane dal ministero dello Sviluppo economico e Il Sole 24 Ore è in grado di anticiparne il testo.

Il Dl 179/12 aveva innanzitutto previsto che il Dm stabilisse il contenuto minimo di un contratto Rc auto, uguale per tutti, in modo che il premio indicato nel preventivo si riferisse alla stessa prestazione. Il contratto definito ora dal Dm è molto vicino alla maggioranza di quelli attualmente in uso e quindi prevede. In sintesi, gli elementi più importanti sono:

la clausola «guida libera» (cioè la polizza vale anche se il veicolo è guidato da persona diversa dall’assicurato);

la rivalsa della compagnia per i danni pagati quando l’incidente avviene nelle ipotesi canoniche (guida senza patente, in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga, esercitazione di guida senza che a bordo ci sia un accompagnatore con i requisiti richiesti e danni subiti dai terzi a bordo quando essi vengono trasportati violando «le disposizioni vigenti o le indicazioni della carta di circolazione»;

la formula bonus-malus o quella (sostanzialmente analoga) dello sconto senza sinistri; il massimale minimo richiesto per legge.

Poi, a scelta del cliente, il Dm lascia la possibilità di aggiungere a questa “versione base” altre clausole. Sia che comportino rincari (come l’eliminazione della rivalsa e l’aumento del massimale) sia che comportino ribassi (come la «guida esperta», cioè non consentita sotto una certa età – di solito 26 anni –, la franchigia, la scatola nera e l’accettazione di ispezione preventiva e riparazioni da operatori convenzionati con la compagnia).

Infine, il Dm (forse interpretando estensivamente il Dl 179/12) prevede la possibilità di aggiungere altre garanzie accessorie, come kasko e furto-incendio.

Insomma, in ogni preventivo si potrà costruire un pacchetto modulare sempre confrontabile con gli altri composti dalle stesse voci.

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