ROMA
A un anno dal decreto liberalizzazioni del governo Monti (Dl 1/12), s’intravedono le norme attuative di due punti che interessano chi guida: la scatola nera, che dovrà
comportare sconti sull’assicurazione Rc auto, e le informazioni ai consumatori sui prezzi dei carburanti.
Per la Rc auto, è stato pubblicato ieri sera sulla Gazzetta Ufficiale il decreto 25 gennaio 2013 con cui i capi dipartimento dei Trasporti (del ministero delle Infrastrutture) e per l’Impresa e l’internazionalizzazione (del ministero dello Sviluppo economico) definiscono le caratteristiche principali che un apparecchio elettronico deve avere per poter essere considerato scatola nera ai fini degli sconti. Per i prezzi dei carburanti, il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha firmato ieri due decreti: uno disciplina le comunicazioni al ministero per la successiva pubblicazione sul suo sito ufficiale, l’altro detta modalità omogenee con cui andranno esposti i prezzi in ciascun impianto.
Le scatole nere dovranno essere sigillate e ancorate a elementi fissi e rigidi del veicolo, per evitare che possano essere rimosse dal proprietario senza l’assenso della compagnia assicurativa. Dovranno – tra l’altro – essere registrate costantemente posizione (quindi occorre un dispositivo satellitare), velocità, accelerazioni e decelerazioni e andrà assicurato il collegamento senza fili con altri dispositivi di bordo (per esempio, per accertare se in una frenata è entrato in azione il sistema antibloccaggio Abs). Aver fissato le caratteristiche delle scatole nere non significa ancora che potrà entrare in vigore l’obbligo per le assicurazioni di offrirle ai clienti e di concedere sconti a chi aderisce: occorrono ancora un decreto del ministero dello Sviluppo e un regolamento del l’Ivass (ex-Isvap).
Il Dm sulla comunicazione dei prezzi dei carburanti è in pratica l’estensione a tutti gli impianti dell’obbligo previsto dal decreto Bersani del 2007 per le sole aree di servizio della grande viabilità (di fatto applicato – e con non poche difficoltà – esclusivamente in autostrada). Il Dm sull’esposizione dei prezzi attua l’obbligo di renderli ben visibili dalla carreggiata e il divieto di indicarli sotto forma di sconto. Non è la prima volta che vengono introdotte disposizioni del genere, ma poi controlli e sanzioni sono carenti. La verà novità sta nella grafica della cartellonistica: andranno indicati i prezzi self-service partendo da quello del gasolio (in alto) e proseguendo con benzina, Gpl e metano. I prezzi dei carburanti speciali (più costosi) possono essere visibili dalla carreggiata, ma vanno messi su cartelli separati.
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