L’Ivass bacchetta Unipol: ridurre i titoli UnipolSai

L’Ivass, l’autorità che vigila sulle assicurazioni, ha chiesto a Unipol «di semplificare e alleggerire il comparto dei titoli strutturati» di UnipolSai. Lo rende noto Unipol su richiesta della Consob.

L’esposizione delle due compagnie in questi titoli, a 30 giugno, era di quasi 6,5 miliardi di euro. A ridosso della deadline delle 24 di martedì 22 ottobre assegnata dalla Consob, Unipol ha

pubblicato le integrazioni al documento informativo sulla fusione con Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin, su cui le assemblee delle compagnie devono deliberare venerdì 24.

NEL MIRINO TITOLI PER 5,2 MLD. Tra le numerose richieste della Consob c’è stata anche quella di rendere noto «il dettaglio delle misure correttive» che l’Ivass ha sollecitato al gruppo bolognese in occasione del rilascio dell’autorizzazione alla fusione con Fonsai, all’inizio di agosto.

Diverse prescrizioni dell’authority si riferiscono al portafoglio dei titoli strutturati, in gran parte (5,2 miliardi di euro) portato in dote da Unipol Assicurazioni.

RICHIESTA PIÙ TRASPARENZA. Oltre alla richiesta di «cogliere tempestivamente le eventuali opportunità di mercato al fine di semplificare e alleggerire il comparto dei titoli strutturati», l’Ivass ha anche prescritto di «rafforzare i presidi per la valutazione dei titoli strutturati e del portafoglio immobiliare» così da «migliorare l’affidabilità e la trasparenza» della loro valutazione in bilancio.

ANALISI DELLA LIQUIDITÀ. Inoltre, «soprattutto con riferimento al rilevante volume di prodotti finanziari strutturati», Unipol deve «predisporre un’attenta e sistematica analisi dei profili di liquidità» nonché «rafforzare le analisi preventive relative all’idoneità e ammissibilità degli attivi» a copertura delle riserve tecniche.

Il valore di mercato del portafoglio strutturati di Unipol è da circa un anno, dopo che sono emersi dubbi sulla sua consistenza nell’ambito delle trattative con Fonsai, all’esame della Consob. L’analisi, sollecitata nel luglio 2012 dal pubblico ministero di Milano, Luigi Orsi, titolare del filone milanese delle indagini su Fonsai e il gruppo Ligresti, non si è ancora conclusa.

Mercoledì, 23 Ottobre 2013

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