«È giunta mezzanotte, si spengono i rumori, si spegne anche l’insegna di quell’ultimo caffè»….e arriva il comunicato dell’Unipol. Domenico Modugno ed il suo “Uomo in
frack” avrebbero apprezzato la pratica da qualche mese in voga presso la compagnia bolognese, quella di rilasciare le sue press release in prossimità della mezzanotte. Passi la preoccupazione di attendere, per la diffusione, la chiusura della borsa in Italia (17,30) e perfino di quella di New York (ore 22). Ma a mezzanotte, ora italiana, soltanto il casinò di Las Vegas manifesta ancora qualche attività. Ed è tutto da dimostrare che quegli scommettitori siano interessati alla fusione Unipol-Fonsai. Va subito detto che talvolta la complessità degli argomenti impone alle società quotate di sforare gli orari d’ufficio per la diffusione delle loro notizie insider. Ma nel caso di Unipol sta diventando più una prassi che un’eccezione. E mette in subbuglio le redazioni alle prese, a quell’ora, con la seconda edizione. Inutile pensare, in quel frangente, ad analizzare un comunicato. Ben che vada c’è appena il tempo di riportarne qualche riga. Non la si prenda come minaccia ma se questo modo di fare proseguirà non si potrà far altro che telefonare immediatamente, senza attendere l’alba, a chi ha diffuso quei comunicati per otterne conferma ed un primo, vibrante, commento. (R.Sa.)
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