La previsione di pensione serve ai giovani

Tempo fa (Sole 24 Ore del 30 ottobre 2012) avevo sollecitato il Ministro Fornero a fare quello che tutti i suoi predecessori (nonché Inps e Inpdap) non avevano fatto, per

incapacità o più probabilmente per consapevole (e colpevole) scelta: informare i lavoratori delle magre prospettive pensionistiche fornendo loro una chiara proiezione dell’entità, data la legislazione esistente. Ciò consente ai risparmiatori di calibrare i propri risparmi e non rischiare di trovarsi senza soldi durante la vecchiaia. Il Ministro che, diversamente dai suoi predecessori, non volendo passare la vita in politica non ha paura di perdere consenso, ha accolta la sollecitazione. Mercoledi, in un incontro organizzato dalla Covip ha annunciato, io presente, che su sua richiesta la super (solo per dimensione) Inps ha predisposto un programma di informazione che verrà implementato a breve. Ciascun lavoratore riceverà periodicamente un estratto conto del montante contributivo – i versamenti durante la sua carriera lavorativa – sul quale si calcola la pensione. Questa indicazione consentirà di controllare la correttezza dei versamenti e di familiarizzare con il funzionamento. Ma l’informazione veramente utile è comunicare al lavoratore quale sarà, sotto certe condizioni, la pensione a cui avrà titolo, così da dargli la possibilità di decidere il proprio risparmio. Il Ministro ha rivelato che, dopo una verifica su un campione, l’Inps procederà a inviare anche una previsione della pensione, ma solo ai lavoratori cui mancano pochi anni. La ragione è che mentre è abbastanza facile prevedere l’assegno dei 55-60-enni, più complessa e piena di alea è la previsione per un 30-enne. Vero. Ma la previsione data a un sessantenne non è di particolare utilità: a quell’età o si è risparmiato o non c’è più tempo per rimediare. La previsione, anche se imprecisa, è utile ai giovani. Richiede una assunzione di responsabilità politica. Questo è il punto: bisogna prendersela se si vogliono salvare le giovani generazioni dalla miseria nella tarda età.

 

* Axa Professor of Household Finance (Eief)

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