Generali, l’«entry bonus» di Greco al voto dell’assemblea dei soci

Il nuovo a.d. delle Generali, Mario Greco, in carica dal 2 agosto 2012, riceverà a fine mese 381.000 azioni gratuite della compagnia per un valore di 4,71 milioni di euro lordi, ai prezzi di ieri

(12,37 euro). Greco non potrà monetizzare subito queste azioni, sono soggette a un vincolo di inalienalibilità (lock up) su metà del pacchetto fino al primo agosto 2015, sull’altra metà fino al primo agosto 2018.

Questo “entry bonus” dovrà essere approvato dall’assemblea il 30 aprile. La relazione del cda spiega che «al fine di agevolare l’instaurazione del rapporto di lavoro tra la compagnia e il dottor Greco, sono state accordate all’interessato alcune condizioni di maggior favore» rispetto allo stipendio base, che è inferiore al predecessore (1,3 milioni annui rispetto a 1,75 milioni). Tra queste la garanzia di un bonus di breve termine per il 2012 pari a 1,3 milioni, pari al bonus massimo annuale, anche se Greco è stato in carica per cinque mesi. Il suo stipendio complessivo nel 2012 è stato di 1,84 milioni lordi. Un «entry bonus» di 419.000 azioni totali verrà riconosciuto ad altri quattro manager assunti da Greco, tra cui il Cfo Alberto Minali e il Coo Carsten Schildknecht (G.D.)

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