In attesa di svelare a Londra, lunedì, il nuovo piano strategico del gruppo, il Ceo Mario Greco ha ieri incontrato a Berlino i principali 250 manager del gruppo. Un meeting
all’americana che ha innovato la tradizione della blasonata compagnia italiana, con un canovaccio scandito da un anchorman di rilievo, il columnist della Bbc René Carayol. Nella riunione non sono emerse anticipazioni di sorta sui contenutiti del piano se non per ribadire la nuova strategia a concentrare sempre più l’impegno del gruppo sul business caratteristico (quello assicurativo). Per il resto tutto è rinviato a lunedì e non è escluso che in occasione del piano industriale verranno anche scoperte le carte sui posti ancora vacanti nell’organigramma di vertice dove Greco ricopre ad interim le posizioni di chief operating officer e di chief investiment officer. Ieri, intanto l’accordo per il riacquisto delle quote di minoranza della joint venture nell’Europa orientale con il gruppo Ppf ha raccolto la reazione dell’agenzia di rating Fitch che ha confermato il giudizio al Leone (A- con outlook negativo) sottolineando che l’intesa «rimuove una gran parte dell’incertezza sull’impegno strategico di Generali nell’Europa centro-orientale».
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