Sistemato, almeno per il momento, il tassello Groupama, il secondo step in vista della scadenza del patto Mediobanca è cercare di capire come sarà ricollocato il pacchetto di piazzetta Cuccia in
pancia a Fondiaria Sai. FonSai, come da obblighi assunti con l’Antitrust, deve cedere il 3,8% di Mediobanca entro il 2013. La società ha infatti congelato la quota parcheggiandola presso un escrow account di Bnp Paribas in attesa di definirne il futuro. Tecnicamente gli azionisti del patto appartenenti al gruppo B, quello degli industriali, potrebbero esercitare il diritto di prelazione pro quota. In proposito lo statuto di Mediobanca stabilisce che nessun socio, salvo specifica autorizzazione, possa salire oltre il 2% del capitale della banca. Il gruppo B, stante così le cose, può assorbire solo parzialmente il pacchetto che FonSai mette sul mercato. Salvo la possibilità che venga fatta richiesta di rivedere i tetti di acquisti: visti i corsi attuali per alcuni soci comprare delle azioni potrebbe rivelarsi utile per mediare i valori di carico. Se invece la quota fosse collocata extra patto, Mediobanca potrebbe centrare l’obiettivo di un accordo di sindacato ancora più leggero e di un flottante più ampio.