Polizze «Così assicuro l’azienda contro tutti gli imprevisti»

Dal pericolo di un terremoto, ai rischi legati al blocco delle attività DI ROBERTO E. BAGNOLI

Supporto nell’analisi dei rischi, prodotti flessibili e modulari, maggiore disponibilità a prestare garanzie che prima venivano offerte con il contagocce. A cominciare da quella contro il terremoto

, tornata drammaticamente d’attualità dopo il sisma che nei mesi scorsi ha colpito l’Emilia-Romagna. In questo caso, però, la spesa aumenterà. Sono le leve con cui le compagnie cercano di colmare la cronica carenza di coperture assicurative che affligge le piccole e medie imprese italiane.

 

Profili su misura

Sono protette poco, e spesso male; la crisi, inoltre, porta moltissime imprese a tagliare ulteriormente in questo settore, in modo da ridurre i costi. Le tariffe delle polizze destinate alle piccole e medie imprese sono fortemente differenziate a seconda del numero di dipendenti, del settore produttivo e delle caratteristiche del rischio: per una garanzia completa bisogna mettere in conto una spesa indicativa di almeno 3 mila euro. «Le piccole imprese meglio assicurate sono decisamente meno esposte al rischio di default — spiega Ilario Tamburini, responsabile aziende di Unipol assicurazioni — in un periodo in cui le risorse sono scarse diventa ancora più importante essere protetti quantomeno dagli eventi che possono mettere in ginocchio l’azienda».

«Le coperture assicurative facilitano notevolmente l’accesso al credito — sottolinea Stefano Manili, direttore commerciale di Rsa — esistono soluzioni per tutte le tasche ed esigenze. E negli ultimi anni, il costo delle coperture è rimasto sostanzialmente invariato». Le piccole imprese non hanno però al proprio interno una figura come il risk manager, che si occupa della gestione complessiva del rischio.

Risparmiare

«Per loro — sottolinea Manili — è fondamentale affidarsi a un buon intermediario in grado di compiere un’accurata valutazione di tutti i rischi cui sono soggette». L’utilizzo di franchigie e scoperti (quote di danno che in caso di sinistro rimangono a carico dell’assicurato) permette di contenere i costi in misura rilevante. «Devono essere valutati attentamente caso per caso — spiega Marco Delpino, di Zurich — se un’azienda ha adeguati mezzi di prevenzione, per esempio del rischio incendio, può accettare franchigie rilevanti e concentrarsi sugli eventi che possono mettere a repentaglio l’attività. In questo modo può risparmiare parecchio».

Quello delle piccole e medie imprese è un segmento a cui molte compagnie guardano con grande attenzione: si stima, infatti, che quelle assicurate siano appena 1,2 milioni, su un totale di oltre cinque milioni. Zurich ha elaborato un questionario per l’autovalutazione dei rischi da parte delle Pmi: una griglia di domande che permette al piccolo imprenditore, con il supporto dell’intermediario, di capire quanto è esposto ai rischi più gravi. «Nelle prossime settimane, accanto alla versione cartacea uscirà anche un applicativo per Ipad destinato alle circa seicento agenzie — spiega Delpino — e prossimamente sarà disponibile anche una versione on line più semplificata».

Generali, invece, ha lanciato negli anni scorsi il Progetto Pmi, un polo dedicato che prevede una procedura di analisi dei rischi e check-up delle esigenze assicurative, una linea completa di prodotti, servizi di pronto intervento in caso di sinistro e uno specifico programma di formazione per la rete di vendita. Accanto alle coperture classiche, contro incendio, responsabilità civile e furto, ve ne sono altre particolarmente importanti come quella per i danni indiretti, che risarcisce i mancati guadagni e la perdita di quote di mercato dovute alla sosta forzata: in molti casi, infatti, queste voci sono più pesanti di quelli provocati direttamente dall’evento. E poi vi è la garanzia, accessoria a quella contro l’incendio, che rimborsa i danni provocati da calamità naturali come alluvioni e soprattutto terremoti. «Nelle prossime settimane — anticipa Tamburini — lanceremo una nuova polizza per le Pmi in cui la garanzia accessoria contro i terremoti potrà essere rilasciata direttamente dalla rete agenziale». Rsa punta sulla qualità nella liquidazione dei sinistri: nei giorni scorsi ha risarcito quasi tre milioni di euro a due piccole aziende emiliane pesantemente colpite dalle scosse dello scorso maggio.

www.iomiassicuro.it

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