Ecco spiegato perché le azioni privilegiate Unipol sono salite del 30% in un mese (1,25 € ieri): i 90 milioni di titoli rimasti in carico al consorzio di garanzia, quello guidato da Mediobanca e UniCredit per l’aumento di capitale, sono stati ceduti in blocco (e al prezzo di sottoscrizione di 0,975 €) alle cooperative che gravitano attorno a Unipol
. Per quanto non si conoscano nel dettaglio i nomi, si può supporre che si tratti in larga parte delle stesse cooperative che già controllano per oltre il 31% del capitale ordinario la compagnia bolognese. Titoli che, fino ad agosto, nessuno voleva sono diventati dunque preziosi. Evidentemente il mercato aveva commesso un errore di valutazione, quando per mesi le aveva trattate a sconto di oltre il 50%. O, forse, le cooperative sono state più svelte del mercato a capire quanto oro vi fosse in quei bistrattati titoli privilegiati. Devono aver fatto un paio di considerazioni le cooperative: 1) che le azioni privilegiate potrebbero staccare già il prossimo anno un dividendo di almeno 17 centesimi, in base alle indicazioni contenute nello statuto, e si potrebbe aggiungere che, se la società decidesse di distribuire ai soli soci privilegiati un utile di 60 milioni, farebbero 22 centesimi per azione, ossia il 22% sul prezzo di sottoscrizione di 0,975 €); 2) che le cooperative, controllando tutte insieme il 33% del capitale privilegiato (cui andrebbe aggiunto un 5,5% acquistato dagli azionisti Finsoe), avrebbero la maggioranza nelle assemblee straordinarie e, dunque, potrebbero proporre la trasformazione dei titoli in ordinari, che quotano 1,74 €. Oltre ai vantaggi economici, vi sarebbero quelli legati al controllo della società, specie dopo la fusione con Fonsai. Cosicchè, unendo al capitale ordinario i titoli ex privilegiati, gli azionisti del mondo Finsoe raggiungerebbero una maggioranza schiacciante. L’operazione ha una logica indiscutibile. Si potrebbe obiettare che è la trasparenza a far difetto. Ma questo è un vizio all’origine di tutto il cosiddetto salvataggio Fondiaria. (W.R.)
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