“Il ramo assicurativo è stato messo in ordine dopo le ispezioni dell’Isvap, l’istituto di vigilanza del settore. Oggi Carige Assicurazioni è pronta per essere venduta, se sarà venduta”: lo ha detto il
presidente uscente di Banca Carige, Giovanni Berneschi, rispondendo alla prima richiesta di spiegazioni arrivata da parte di uno dei soci dell’istituto bancario ligure, nel corso dell’assemblea dei
soci chiamata a eleggere i nuovi vertici.
LE CONTESTAZIONI DI BANKITALIA
Rispondendo a un’altra domanda, sulle contestazioni di Bankitalia, Berneschi ha ribadito che sono state contestate soprattutto le esposizioni sui finanziamenti a rischio per alcune aziende. “Quel che più mi preoccupa – ha detto Berneschi – è che dalla relazione dell’ispezione di Bankitalia siano emersi i nomi di queste aziende”. Berneschi ha annunciato di aver presentato tre denunce in merito: “La cosa grave – ha detto – è che qualcuno abbia passato ai giornali le carte di quell’ispezione. Non è corretto nei confronti dei clienti della banca, finiti sui giornali”.
“NON FARO’ ALCUNA BATTAGLIA DI RETROGUARDIA”
Berneschi ha poi tranquillizzato i soci: “Non farò nessuna battaglia di retroguardia. Ci mancherebbe che facessimo una battaglia dopo 56 anni di lavoro in Carige. Non la farei neppure se mi pagassero”. Berneschi ha sottolineato, come già fatto nell’intervista della settimana scorsa a Telenord, che “chi se ne va dalla Banca lo fa anche di propria spontanea volontà”.