Antitrust, agenti divisi sul plurimandato

Agenti assicurativi divisi sui presunti ostacoli da parte delle compagnie al plurimandato, materia oggetto di un’istruttoria Antitrust. Dopo che il garante della concorrenza ha avviato un’istruttoria

su otto gruppi assicurativi italiani, anche in seguito agli esposti del Sindacato nazionale agenti di assicurazione – secondo cui «solo una piena applicazione della legge sull’abolizione degli obblighi

di esclusiva nei mandati agenziali potrà consentire il completo dispiegarsi dei benefici effetti della normativa sulla concorrenzialità» – ieri gli agenti iscritti Anapa (Associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione), hanno incontrato il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, e sostenuto argomentazioni differenti.

Anapa, che non ritiene vi sia da parte delle compagnie alcun ostacolo all’esercizio del plurimandato, ha sottolineato che i canali distributivi «non hanno alcuna incidenza sulla formazione delle tariffe» e ha suggerito altre vie per incidere sui costi delle polizze Rc auto.

Una posizione che forse potrebbe avere una qualche influenza sull’istruttoria in corso: secondo l’Autorità, infatti, alcune disposizioni contrattuali che regolano i rapporti fra le compagnie assicurative sotto inchiesta e le reti agenziali sembrano contenere delle restrizioni verticali alla concorrenza e ostacolano la diffusione di reti di agenzie in plurimandato. Un problema che secondo il garante della concorrenza potrebbe impedire un effettivo confronto competitivo tra le polizze delle varie società di assicurazione.

Fonte

Condividi questo contenuto sulla piattaforma che preferisci.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Telegram
WhatsApp
Email
Stampa

Accedi con le tue credenziali

 per usufruire di tutti i servizi riservati agli associati U.L.I.A.S.

Nel caso non fossi ancora registrato, puoi richiedere adesso l’accesso che verrà validato dopo il versamento della quota associativa.