Risarcimento assicurazione: quando il danno è superiore al valore dell’auto

Danni da incidenti stradali per importi così elevati da rendere antieconomica la riparazione: quali sono le possibilità di essere risarciti per intero da parte della compagnia assicurativa per la Rca?

Capita spesso che, a seguito di un sinistro stradale, l’automobile riporti danni di entità superiore allo stesso valore che il veicolo aveva al momento dell’evento (vuoi che si tratti di automobile

ormai vecchia o che i danni siano di particolare dimensione da rendersi antieconomica la riparazione). In questi casi, l’assicurato che faccia richiesta di indennizzo all’associazione si vede da quest’ultima limitare l’offerta di risarcimento al valore dell’automobile prima dell’incidente. Il che rende impossibile sia l’acquisto di un nuovo mezzo, sia la riparazione di quello vecchio.

Il problema della risarcibilità del costo delle riparazioni che risulti antieconomico rispetto al valore del veicolo prima del sinistro è stato risolto con decisioni contrastanti, specie della magistratura di merito.

In via di principio, il danneggiato totalmente incolpevole ha diritto all’integrale risarcimento del danno subìto, danno che può essere rappresentato dai costi di ripristino del veicolo danneggiato, anche se superiori al valore del veicolo stesso.

Questa soluzione ha, però, due controindicazioni: la impossibilità tecnica delle riparazioni e l’eccessiva onerosità per il soggetto obbligato al risarcimento.

Sul punto, la Cassazione [1] ha spezzato una lancia a favore delle assicurazioni, stabilendo il potere del giudice di liquidare, al danneggiato, solo una somma pari alla differenza di valore del bene prima e dopo la lesione, allorquando il costo delle riparazioni superi notevolmente il valore di mercato del veicolo.

Ribadisce la Suprema Corte: in caso di notevole differenza, dunque, tra il valore commerciale del veicolo e il costo richiesto delle riparazioni necessarie, il giudice potrà condannare l’assicurazione al risarcimento di una somma necessaria per acquisire un altro veicolo avente le medesime caratteristiche di quello danneggiato, integrata dal costo della ricerca e della sostituzione.

[1] Cass. sent. n. 21012 del 12.10.2010.

[2] Cass. sent. n. 2402 del 4.03.1998.

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