Il titolo FonSai rimbalza con forza a Piazza Affari (+3,47% a 1,582 euro) dopo il calo di ieri a seguito della notizia che la procura di Torino ha notificato all’ex top management della compagnia 14 avvisi di garanzia per falso in bilancio, falso in prospetto (quello relativo all’aumento del 2011) e aggiotaggio.
‘indagine riguarda il bilancio 2010: secondo la procura in tale rendiconto e nel prospetto dell’aumento di capitale del 2011 era stato volutamente nascosto l’ammanco a livello di riserve danni di circa 600 milioni di euro. FonSai e Milano Assicurazioni sono chiamate a rispondere delle azioni del management sulla base della regolamentazione della responsabilità amministrativa degli enti (legge 231).
Gli analisti di Intermonte non considerano una novità la sottostima delle riserve sinistri rilevata perché già ampiamente ripianata dalla compagnia, non da ultimo grazie all’adeguamento effettuato nel 2012 per totali 808 milioni di euro. E’ però possibile ipotizzare un’azione risarcitoria da parte degli azionisti, ma è difficile stimarne tempistiche e rilevanza. “Non vediamo alcun rischio dal punto di vista della fusione con Unipol visto che la carenza sulle riserve è la causa fondamentale che ha portato al salvataggio di FonSai con l’intervento di Unipol”, commentano anche gli analisti di Equita.
“L’unico rischio tangibile potrebbe essere una multa ai danni di Fonsai e Milano Assicurazioni al momento di difficile quantificazione ma riteniamo più che scontata dalla reazione negativa di ieri del titolo. Lo storno è quindi un’opportunità di acquisto”, aggiungono gli esperti di quest’altra sim che sul titolo FonSai hanno confermato stamani un rating buy e un target price a 1,84 euro. “Non vediamo al momento particolari ostacoli nei prossimi step verso la fusione”, confermano anche gli analisti di Intermonte che mantengono un rating outperform sul titolo FonSai. Sul fronte del progetto di fusione con Unipol, il 20 maggio è prevista la comunicazione dei documenti aggiuntivi richiesti dall’Ivass a Unipol: ulteriori 60 giorni circa per avere il nulla-osta dall’autorità alla fusione.
“La finalizzazione della fusione dipende solo dall’autorizzazione dell’Ivass”, ricordano gli analisti di Banca Imi secondo i quali dopo la forte performance da inizio anno di tutte le azioni coinvolte nell’operazione (+62% la sola FonSai), è logico aspettarsi che l’incertezza legata alle questioni giudiziarie possa mettere sotto pressione i prezzi delle azioni. Comunque Banca Imi su FonSai ribadisce il rating buy e il prezzo obiettivo a 1,65 euro.L