ULIAS riaccende i riflettori sulle False partite IVA e i sub agenti di assicurazione iscritti al RUI

ULIAS riaccende i riflettori sulle False partite IVA e i sub agenti di assicurazione iscritti al RUI

Ulias, l’Associazione dei Subagenti Assicurativi, guidata da Sebastiano Spada, scrive una lettera al Ministro del Lavoro sul tema Legge Fornero, False partite IVA e subagenti assicurativi, chiedendo l’inserimento

di quest’ultimi all’interno della tabella ministeriale delle attività escluse dalla presunzione di irregolarità.

Sebastiano Spada, presidente Ulias, sostiene che: “Considerato che il RUI non è un albo e neppure un registro, l’intermediario di sezione E pur avendo una iscrizione alla camera di commercio non basta per essere immune dalla presunzione di irregolarità. Condividiamo, – continua Spada – pienamente la legge che ha come obbiettivo di eliminare le FALSE PARTITE IVA, ma vogliamo anche dignità professionale venendo inseriti in una tabella ministeriale (dove già ci sono altre categorie di liberi professionisti) che ci permetta di continuare a svolgere la nostra attività di liberi professionisti, considerato anche che la legge è del 2013 e i due anni stanno per terminare.”

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