ULIAS: Il CODIV-19 è un evento straordinario servono azioni straordinarie

ULIAS: Il CODIV-19 è un evento straordinario servono azioni straordinarie

Cari colleghi intermediari,

ULIAS, come avrete sicuramente notato, anche in questo momento di emergenza, è rimasta aperta, lavorando in smart working, per rimanere al fianco dei ns aderenti.

Un lavoro incessante, continuando a fornire assistenza, in primis agli aderenti in regola con la quota associativa.

In questi giorni abbiamo dato indicazioni agli associati sulle modalità di comportamento da tenere nei propri uffici, attraverso la realizzazione di due importanti circolari per fronteggiare l’emergenza;

– è stata realizzata una locandina da esibire nei propri uffici al fine di informare preventinamente i nostri clienti sugli obblighi che siamo tenuti ad osservare come esercizio aperto al pubblico;

– sono stati resi pubblici episodi spiacevoli che hanno visto coinvolto colleghi di sezione, che abbiamo subito stoppato con una lettera-denuncia, inviata allo SNA, e resa pubblica;

Mi preme evidenziare che come ULIAS, grazie ai numerosi iscritti in tutta Italia, abbiamo la possibilità di monitorare il territorio per denunciare nuovi casi di sciaccallaggio, ma seguiamo anche i decreti le circolari per informare i colleghi in modo tempestivo .

Come dicevo il CODIV-19 è un evento straordinario e come tale, servono azioni straordinarie x arginarlo.

Ci siamo riorganizzati per fornire assistenza agli aderenti, ma non abbiamo tralasciato le attività istituzionali che abbiamo promosso con la stessa tenacia di sempre, quindi è stato deciso di rendere accessibili a TUTTI le lettere che ULIAS ha spedito e sta spedendo alle istituzioni, al fine  di tutelare la categoria degli intermediari di sezione E e con esse le famiglie degli stessi e i dipendenti. 

Mi ripeto: il CODIV-19 è un evento straordinario e necessita di risposte straordinarie, non di proclami,
ma di fatti concreti e immediati, perchè ricordiamoci che il virus non conosce i tempi della burocrazia
e l’esitazione può segnare il punto di non ritorno alla normalità.

Noi, così come i nostri aderenti, sappiamo bene di cosa ha bisogno il nostro settore, ossia il comparto della distribuzione in sez.E

Sappiamo bene cosa chiedere alle istituzioni, dato il ns ruolo di Servizi Essenziali, Tanto che in questi giorni seguiranno una serie di lettere, che stiamo già preparando, e che verranno pubblicate sui ns profili, cosicché tutti noi intermediari possiamo riflettere, giudicare ed agire al fine di tutelarci e tutelari i nostri cari famigliari.

Il presidente

Sebastiano Spada

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