Il MISE risponde a ULIAS sulla bozza del nuovo ORIA

Il MISE risponde a ULIAS sulla bozza del nuovo ORIA

Ingresso di Via Molise, 2

Gent. le Presidente,

in allegato Le comunico il nuovo schema di provvedimento, come da Sua richiesta.

Le segnalo, come evidenziato alle altre associazioni coinvolte, che il testo dello schema di regolamento è stato modificato in seguito alle intervenute interlocuzioni istruttorie con i competenti uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rispetto all’ipotesi normativa già sottoposta alle organizzazioni in sede di valutazione dell’impatto della regolazione.

Il nuovo schema di provvedimento, pertanto, tenendo conto degli approfondimenti effettuati e della conseguente esigenza di ridefinire i limiti entro cui esercitare la delega regolamentare, sentito l’Istituto di vigilanza per le vie brevi, si limita a costituire il nuovo Organismo, dettandone le regole generali ed organizzative trasferendo allo stesso, in massima parte, i medesimi poteri e funzioni già attribuiti all’IVASS.

Le modifiche introdotte nel testo non richiedono quindi una nuova valutazione di impatto in quanto prevalentemente e sostanzialmente rinunciano, almeno in questa sede regolamentare e per il momento, ad apportare all’ordinamento vigente alcune delle modifiche originariamente ipotizzate.

Conseguentemente, è stata – tra l’altro – ripristinata la disciplina sanzionatoria ad oggi vigente, nonché la vigilanza diretta in capo all’ORIA per tutti gli iscritti al registro, utilizzando la tecnica del rinvio alle norme del CAP in tutti i casi in cui non sono state apportate modifiche operative alla disciplina di settore.

Viene mantenuta, comunque, la riorganizzazione del registro quanto alle categorie tenute all’obbligo di iscrizione diretta, in attuazione della specifica facoltà concessa dalla delega in parola.

Sono, infine, state apportate modifiche volte a garantire maggiore coerenza all’impianto regolamentare, nonché di coordinamento e di maggior chiarezza in tutti i casi in cui è stato ritenuto utile.

Il provvedimento dovrà essere sottoposto alla preliminare delibera del CdM, a cui seguirà il prescritto iter istruttorio.

 

Resto disponibile per ogni ulteriore chiarimento.

L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

Massimo Greco

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